giovedì 8 luglio 2010
Eugenio indaga! /The Minzolini identity

Minzolini, chi era costui? Chi si nasconde dietro l'uomo che ha dato un volto alla morte del giornalismo? Dove si nascondeva e cosa faceva prima di far diventare Mario Giordano e il suo Studio Aperto un nobile esempio di cronismo d'assalto e libertà di stampa? E, soprattutto, è sempre stato così o quelli ai quali assistiamo sono solo strascichi di una meningite?
Nessuno finora vi aveva mai fornito, e nemmeno solo sognato di farlo, le risposte a queste domande. Ma Eugenio, paladino della libertà di stampa e informazione, sennò cosa ci sta a fare!? E quindi ecco il nostro eroe impugnare il suo computer, sguinzagliare i suoi informatori, fare un paio di chiamate alle persone giuste, immergersi nel torbido passato di un uomo e, soprattutto, cercare "Minzolini" su Google e Wikipedia. Ed ecco, una scoperta agghiacciante: al nostro indagato hanno dedicato addirittura un neologismo, il cosiddetto "minzolinismo", la cui definizione sarebbe «forma di giornalismo che si basa sulla raccolta di dichiarazioni anche informali di uomini politici, senza alcuna verifica delle informazioni raccolte». Senza alcuna verifica delle informazioni raccolte, l'alibi "meningite" comincia a sgretolarsi.

Minzolini nel suo ultimo editoriale al Tg1.
Ma cerchiamo qualche esempio di minzolinismo, no? Eccone uno: "Il 22 marzo 1994, in un suo articolo su la Stampa apparve una dichiarazione di Luciano Violante, all'epoca presidente della Commissione Antimafia, che rivelava il coinvolgimento di Alberto Dell'Utri, fratello di Marcello Dell'Utri, braccio destro di Silvio Berlusconi, in una inchiesta giudiziaria insieme al boss mafioso Nitto Santapaola. Violante smentì e querelò Minzolini, ma fu costretto a dimettersi per il clamore suscitato dalle sue dichiarazioni. Nel 1996 Minzolini rivelò che l'intervista, nella parte relativa alle dichiarazioni di Violante su Dell'Utri, non era mai avvenuta ed era «frutto di impressioni soggettive determinate da un malinteso all'interno di una conversazione su altro soggetto»". Come come?? Allora, diamo per buono il fatto che uno si inventi di sana pianta delle dichiarazioni che un altro individuo non ha mai rilasciato (lo so, non è facile ma provateci). Fatto? Ammettiamo che queste dichiarazioni sollevino un polverone come pochi se ne sono visti e che il nostro soggetto cominci a rendersi conto che forse stavolta si è un po' fatto prendere la mano. Fatto? Accettiamo che il soggetto si senta la coscienza leggermente sporca e, in uno slancio di sincerità, decida di ammettere di aver probabilmente scritto una stronzata. Fatto? Ecco, avendo fatto tutti gli sforzi possibili e immaginabili per credere nella tua buona fede, caro Minzy forse potevi pagare qualcuno per farti scrivere delle dichiarazioni meglio di «frutto di impressioni soggettive determinate da un malinteso all'interno di una conversazione su altro soggetto»!!! No?? Anche le Veline avrebbero saputo fare di meglio, ne sono (quasi) certo. Questo individuo riesce a farmi sentire in colpa nei confronti di Mario Giordano cazzo!!! Scusami Mario, giuro che non pensavo ci potesse essere uno peggio di te. Mi potrai mai perdonare Giordy? Dai, non fare così, io 'sto Minzolini non lo conoscevo mica. Che ne potevo sapere, mi sembrava così assurdo immaginarmi uno più incompetente di te e invece MI SBAGLIAVO. Lo scrivo in maiuscolo così si nota di più, ok? Però ora non fare così, fammi almeno uno squillo. Tvtttb Giordy!
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Chi siamo:
Due. Studenti. Romani. Belli belli, belli in modo assurdo.
0 commenti:
Posta un commento