mercoledì 26 maggio 2010

postheadericon Servizio Pubblico: risparmiate la pecunia /2

La figa di turno è tale Gemma Arterton, non Gemma Atkinson. Perciò, risparmiate la pecunia.
martedì 25 maggio 2010

postheadericon "Non posso restare seduto in disparte"

In questo momento sono seduto sul water, e non perché non abbia sedie a casa. Anzi, ho una casa incredibilmente dotata di sedie. Se sono seduto qui è perché sto portando a termine quella che potrei indubbiamente annoverare tra le mie attività predilette. Sì, parlo di cacca. Non storcete il naso, so che la fate anche voi, chi più e chi meno regolarmente. Ma la fate. Ah, se la fate! Ma non perdiamo il filo, eccomi qua: seduto, fiero, concentrato, serio e con un obiettivo chiaro. Come il migliore dei giocatori di scacchi. Ma io a scacchi non so giocare, faccio solo la cacca. E in questo ramo, non per vantarmi, ma sono paragonabile senza indugi a Garri Kasparov.
Diciamocelo, fare la cacca è uno degli ultimi baluardi della privacy. Anche se è’ da un po’ di tempo che penso che vogliano levarci anche questi piccoli momenti tutti nostri. Ad esempio, sono piuttosto certo che qualcuno abbia, a mia insaputa, montato un sensore che, al più piccolo contatto della mia pelle con la tazza, fa squillare il telefono. O il citofono. Ah, se lo becco! Faccio un casino, se lo becco!
Tornando a noi, reputo ,inoltre, il tempo dedicato a quest’arte uno dei pochi momenti di "quality time" rimasti nelle nostre caotiche e degradanti esistenze. Io, ad esempio, ora sto qui, da solo, senza nessuno che si impicci dei fatti miei, totalmente rilassato e assorto dai miei pensieri. E chi m'ammazza. Peccato che a momenti dovrò tornare alla vita reale e abbandonare questo piccolo angolo di paradiso fatto di maioliche e sanitari. Peccato davvero. Ma altri 5
minuti posso concedermeli, che sarà mai. Qui dentro sono imperturbabile. Più concentrato di Ram Bahadur Bomjon. Finchè sarò qui, sarò al sicuro. Anche se non so esattamente da cosa.
Delle volte, quando sono giù di morale, penso che momenti come questo non me li leverà mai nessuno. Non mi impedirete mai di stare quei dieci minuti in più seduto sul mio trono, no no. Perché quando sei qui, ritrovi il tempo che non hai. Per questo c’è gente che si porta il giornale o il libro, gente che cancella i messaggi dal cellulare o gente che impara a memoria ogni singola sostanza chimica presente nel Vernel. Attività alle quali, probabilmente, altrimenti non ci si dedicherebbe mai. Per intenderci, io sul water mi sono ritrovato a leggere Grazia o Io, Donna.
Improvvisamente, però, un dubbio atroce mi assale: ma scrivendo del mio tempo in bagno sul blog, non distruggo il mio tempio della privacy? E non rischio di risultare volgare? Ma no, tanto qui non ci legge nessuno.

postheadericon Servizio Pubblico: lezione di grammatica inglese


giovedì 20 maggio 2010

postheadericon Donate un euro a favore di Raz!


Ho il blocco dello scrittore e non sono neanche uno scrittore.
Non capisco perché, ma a volte mi capita di “vomitare” righe su righe (che mi sembra anche vengano abbastanza bene), mentre in periodi come questo non riesco a scrivere una mazza. Sono poco ispirato e molto impegnato. Una combinazione letale per la mia attività su questo blog.
Poi certo il mio collega non aiuta. Sarebbe bello se in questi momenti di mia quasi completa inattività, ci fosse lui a supplire alle mie mancanze. Invece niente. Peggio di prima.
Allora mi metto sotto e scrivo a caso, proprio come ora. C'è chi ci ha costruito carriere scrivendo o parlando a caso, ci posso provare anche io.
Cercando ispirazione, mi è venuto in mente che ieri sera, per puro sbaglio, ho visto cinque minuti di Mistero con Raz Degan. A proposito di questo mi sento chiamato a sostenere una causa umanitaria: paghiamo un corso di italiano a Raz Degan, e magari poi anche uno di dizione. Visto che tanto s'è capito che deve per forza presentare qualcosa in Italia, almeno che lo faccia senza per forza risultare ridicolo (e non facciamolo "condurre" sempre all'aperto, che in questo periodo fa freddo e mi si ammala). Non lo dico per me, che io Mistero non lo guardo (al massimo mi vedo Voyager con Roberto Giacobbo, che ne spara di cazzate, ma è alto due metri e sà l'italiano, il che è un vantaggio se presenti una trasmissione in Italia), ma per voi che invece lo guardate.
Ora, esaurito il mio appello per Raz, vado in cerca di nuovi stimoli. Vagando su internet, mi rendo conto che oggi sono successe tante cose succulente di cui parlare. Tipo che hanno offerto la copertina di Playboy a una delle amanti di Tiger Woods. No, mi sono sbagliato, non me ne frega niente.
Cerchiamo altro: hanno cacciato Megan Fox dal set di Transformers 3. Ecco, questo una certa rilevanza ce l'ha. É rilevante nel senso che, per quanto mi riguarda, rende del tutto irrilevante l'uscita di Transformers 3. Però finisce qui. Vedete che è il sistema che rema contro. Non posso mica mettermi a parlare di politica o di economia!
É proprio vero allora che sono vecchio e annoiato, che non faccio altro che lamentarmi, stramaledir le donne, il tempo ed il governo.

p.s. Notizia bomba: alla tettona sottosviluppata della pupa e il secchione, è scoppiata una tetta. E ancora che mi lamento per la mancanza di stimoli!

lunedì 10 maggio 2010

postheadericon Sogna pelato, sogna!



La verità è che ci manca un po' il tempo per scrivere ultimamente. Allora ripieghiamo su altro, tipo pubblicare video, di cui non abbiamo nessun merito per altro, a parte forse quello di farvelo notare. E in questo caso lo spot è un capolavoro. Il baffone pelato che guida, già un po' lo amo.
[via Freddy Nietzsche]
lunedì 3 maggio 2010

postheadericon Pa pa, pa paaaa! Pa pa, pa pa, pa pa, pa paaaaa!


Sono andato a ripescare su Youtube un video di Neri Marcorè che imita Gasparri, che mi ha fatto, e mi fa tutt’ora, molto ridere (qui ne posto solo uno, ma ce ne sono altri e sono tutti spassosi).
Neri Marcorè mi fa ridere spesso(cosa che per molti altri comici italiani, specie di Zelig, Colorado ecc, non posso dire) ma quando fa Gasparri è al suo meglio. Francamente, a parte i giudizi politici che mi tengo per me, penso che anche il vero Gasparri mi starebbe "simpatico". Cioè nel senso che mi farebbe ridere. Mi sembra uno con cui sarebbe spassoso bere una birra, passando il tempo a parlare della Roma e di ragazze. Perché parlare di politica davanti a una birra non è costruttivo. Hitler ne è un chiaro esempio. Se in birreria anziché fare proclami e discorsi, si fosse preso qualche sbronza in più, forse avrebbe evitato all'umanità parecchie sofferenze e magari si sarebbe rimorchiato anche qualche bella bionda, che sicuramente gli faceva bene. A parte questa breve digressione politico/storica, se potessi pagherei Marcorè per averlo fisso in camera che imita Gasparri. Magari mi fa da sveglia con la sigla di porta a porta.