giovedì 25 marzo 2010

postheadericon La fama costa c(hi)ara


La fama si paga cara, cara Chiara. Non sappiamo se la stai pagando effettivamente cara, ma il titolo era troppo catchy per soprassedere, non trovi?

Insomma di cosa parliamo? Parliamo di Chiara Ferragni: una ragazza poco più che ventenne, molto bionda, più che trombabile, fashion victim, con quei modi un po’ da (finta) zoccola che "ora vanno un casino!", con un ragazzo di plastica e tutt'intorno un circo fatto di checche superfashion e amicissimissime forever. Messa da parte questa breve e superficiale descrizione, chi è costei? È una cosiddetta "fashion blogger" milanese, passata dal piccolo olimpo della blogosfera a giornali di moda e ospitate in programmi televisivi. Ha cominciato mettendo le foto su flickr e lookbook, aprendo poi un blog tutto suo dove mettere le foto dei suoi "outfits" e commenti di cui il mondo non sentiva assolutamente alcun bisogno. Il mondo no, ma un esercito di teenagers indecise su cosa mettersi sì. Dice di essere appassionata di fotografia (ed effettivamente, spezziamo una lancia in suo favore, sembra esserci una ricerca dell'originalità dietro gli scatti) ma, finchè le foto continua a farsele fare, le consiglierei di mettere da parte i sogni di gloria come fotografa (Chiara devi metterti dietro l'obiettivo, non davanti!).
Il colpo di genio avuto dalla nostra biondissima amica è stato, a mio avviso, quello di creare nel blog una sottospecie di universo da fotoromanzo, in cui chiamare i personaggi secondari per nome e far in modo (a quanto pare funziona), che ci si affezioni a questo chiara-mondo e ai suoi fashionissimi abitanti. Allora eccoci alle prese con il fidanzato Richie, con l'amico Greg e ad una carrettata di super-amiche super-fashion con cui condividere estati in barca o pomeriggi di shopping (e se solo si avvicina uno che si chiama Alberto o Fabio gli spariamo a 'sto sfigato!).
E poi cos’è successo? È successo che è scoppiato l’odio per Chiara Ferragni. Io e il mio collega ci siamo domandati perché. Perché la odiate tanto? Cos’ha di tanto odiabile questa fanciulla? È un po’ superficialotta certo. Un po’ egocentrica (ti fai fare tonnellate di fotine l’abbiamo detto), se la sentirà caldissima, avrà forse un gusto opinabile (scusate Coco Chanel in giro per Milano), sarà classista, super materialista, eccessivamente attenta all’aspetto fisico a discapito della grandezza intellettuale, attaccata al marchio, all’apparenza ecc. Ma più di questo? Cioè, io non la conosco e non so se in verità sia una Steven Hawking mischiata con Anna Wintour, o se non sia per niente Hawking e molto Wintour, ma in ogni caso ce ne sono centinaia di ragazze così, più o meno famose. Io ne conosco a tonnellate (le fighette nel sistema internazionale, si misurano a peso).

A questo punto della riflessione ho capito: vi rode un po’ il culo. Vi rode che lei è diventata “famosa”. Invece voi che siete vere fashion victim, che la sapete lunga sullo stile e sulla moda, che siete intelligenti e profonde e che non ve la tirate; a voi non vi si in—la nessuno (o almeno non quanti speriate). Il mondo è ingiusto e decisamente poco meritocratico, che beffa!
Ma sapete che c’è? Che a me di Chiara Ferragni, non frega una mazza. Io con Chiara Ferragni non ci voglio avere a che fare (forse per un rapporto carnale occasionale posso fare un eccezione). Voi invece sì. Mi state più sulle palle voi.

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